Guerriero di Preghiera

Messaggi da fonti diverse

mercoledì 18 febbraio 2026

Le Conseguenze del Peccato Originale

Messaggio dal Nostro Signore e Dio Gesù Cristo a Suor Beghe in Belgio il 17 febbraio 2026

Miei cari figli,

Che cos'è Dio? Chi è Dio? Mi risponderete che, secondo il catechismo, Dio è uno Spirito Puro che nessuna creatura può conoscere perché è totalmente indipendente dalla materia e non può essere percepito dai sensi. Essendo sulla terra, potete conoscere qualcosa o qualcuno solo attraverso i vostri sensi. Potete anche conoscerLo tramite la vostra intelligenza, ma se prima non vi avvicinate a Lui attraverso uno dei vostri sensi (vista, olfatto, udito, tatto, gusto), la vostra intelligenza avrà difficoltà persino nel sapere che Esiste.

In effetti, l'apprendimento avviene tramite i sensi: vista [lettura], udito [istruzione] ecc., poi il tuo cervello, la tua intelligenza, riflette su di esso e trae conclusioni, e infine la tua volontà viene messa in moto. Il corpo è mosso dai suoi sensi e le sue riflessioni traggono conclusioni. La riflessione proviene dal cervello umano così come da quelli degli animali, che ricordano esperienze piacevoli o spiacevoli; il cervello di ogni creatura è più o meno sviluppato a seconda della sua specie. Gli animali sono creature di Dio, gli esseri umani sono creature di Dio. Qual è la differenza tra loro?

Quando Dio creò Adamo, lo creò a Sua immagine e somiglianza, e volle popolare il Suo Cielo con creature così simili a Sé stesso che voleva adottarle come propri figli. Adamo desiderava essere accompagnato da una creatura simile a sé, e Dio fece in modo che fosse così. Il suo nome era Eva, un nome dato dal marito perché era destinata a diventare la madre dell'umanità. Era così simile a lui da essergli pari, ma Dio mise ordine in tutta la creazione e istituì il marito come capo della moglie affinché potesse dare alla luce figli, sia maschi che femmine, liberamente e senza costrizioni, per popolare così la terra ed l'Eternità perché potessero amare e godere di Dio infinitamente ed eternamente.

Tale era il piano di Dio per l'umanità, ma il primo uomo, sotto l'influenza della prima donna, si allontanò da Dio e perse i tesori della grazia che gli erano stati donati gratuitamente. La donna, istigatrice di questo grave e irreparabile peccato, fu sottoposta a una punizione personale, come dice la Bibbia (Genesi 3:16): “Moltiplicherò molto le tue sofferenze nel partorire; con dolore partorirai figli, ma il tuo desiderio sarà per tuo marito ed egli dominerà su di te.” E all'uomo Dio disse (Genesi 3:17-18): "Poiché hai ascoltato la voce della tua moglie e hai mangiato dall'albero da cui ti avevo comandato di non mangiare, maledetto è il terreno a causa tua! Con fatica ne trarrai il cibo per tutti i giorni della tua vita (...) fino a quando tornerai alla terra (...) perché polvere sei e in polvere ritornerai."

Così la conseguenza del peccato dell'uomo e della donna è descritta nella Bibbia, il libro della vita, e il diavolo non smette mai di incitare l'uomo e la donna a ribellarsi contro questo giudizio divino. Ma quando l'uomo e la donna accettano questa conseguenza del peccato con obbedienza filiale, possono trarre da essa una profonda gioia, vissuta nella fede, speranza e carità, e tutte le altre virtù che ne derivano, e guadagnare il Paradiso alla fine dei loro giorni.

La Beata Vergine Maria, la nuova Eva, fu un modello di umiltà e obbedienza, e San Giuseppe fu allo stesso modo un modello di marito, padre ed esempio di sottomissione alla volontà di Dio. Egli era il servo perfetto, così come la Beata Vergine Maria non esitò nemmeno per un secondo all'annuncio dell'Angelo: “Ecco l'ancella del Signore; avvenga per me secondo la tua parola.”

Il primo peccato fu un peccato di indipendenza che abbassò l'umanità. La redenzione dell'umanità, tanto desiderata da Dio, fu un atto personale di umiltà e sottomissione totale alla Sua Volontà, qualunque ne fosse il costo.

Figli miei, sulla vigilia di questa grande Quaresima del 2026, vi invito a meditare sul peccato d'indipendenza, della propria volontà, dell'orgoglio umano e del “Non Serviam” di Lucifero; e viceversa, meditate sull'umiltà, la dipendenza e la sottomissione alla Volontà di Dio, il cui esempio di Gesù e Maria apre il Cielo per la felicità eterna di coloro che li imitano.

Siate tra quelli che seguono la nuova Eva, Maria, e il nuovo Adamo, Gesù Cristo, e non il primo uomo Adam ed la prima donna Eva, che persero l'umanità; ma il loro pentimento la salvò grazie ai Discendenti promessi a loro per aiutare a vivere nonostante la caduta.

La virtù della speranza vi è comunicata attraverso il battesimo nello stesso modo delle altre due virtù teologali, fede e carità, che, quando ben esercitate e vissute, aprono per voi la bella e luminosa Porta del Cielo.

Vi amo, vi sostengo, vi redimo; amatemi a vostra volta, fate penitenza e abbiate fede.

Vi benedico, miei carissimi figli, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo †. Amen.

Il vostro Signore e il vostro Dio

Fonte: ➥ SrBeghe.blog

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